|
Didattica del Corpo Libero
|
La
capovolta in avanti è un elemento
semplice, ma che talvolta crea un po' di ansia in alcuni alunni: a loro
dobbiamo fornire indicazioni molto chiare, che li portino a rotolare in
maniera semplice e sicura, avanzando col bacino e rinunciando alla spinta
degli arti inferiori. Per accertarsi che tutto venga eseguito correttamente,
è opportuno che l'insegnante aiuti il bambino, evitando ogni forzatura. |
|
filmato capovolte avanti
filmato capovolte avanti in discesa
filmato capovolta in tuffo |
|
Indicazioni: |
|
 |
|
- partire a gambe divaricate e posare le mani poco più avanti dei
piedi; |
| - cercare di
infilare la testa fra le gambe, tenendo il mento contro il
petto; |
| - lasciarsi cadere in avanti,
controllando il
rotolamento con le braccia. |
|
Assistenza: |
|
- frenare col palmo di una mano la caduta in avanti della schiena; |
|
- aiutare a mantenere la testa flessa in avanti col palmo
dell'altra. |
|
|
|
Tale approccio darà fiducia al bambino,
che apprenderà questo movimento nel giro di pochissimo tempo ed in
maniera definitiva. Una volta acquisita con sicurezza, la capovolta
può
anche essere eseguita con delle
varianti:
|
|
- inclinando in discesa il piano di lavoro, per facilitare e
velocizzare
la rotazione; |
|
|
|
- scavalcando un piccolo ostacolo, per aumentare la
spinta delle
gambe; |
|
|
- con battuta in pedana, per inserire una piccola fase di volo.
(inizialmente è opportuna l'assistenza di un esperto) |
|
|
|
|
|
Potendo sfruttare la mia ormai ventennale
esperienza nell'insegnamento della ginnastica artistica, con gli alunni
che ritengo essere in grado di affrontare qualcosa in più mi spingo
oltre e, dopo la necessaria e lunga fase
preparatoria, insegno a questi allievi il salto giro
raggruppato in avanti, quello che comunemente viene chiamato "salto
mortale".
Non ne spiego l'approccio, perché presuppone
conoscenze tecniche elevate per poter essere eseguito senza rischi;
inserisco tuttavia un piccolo filmato che riprende due bambini di quarta
elementare.
filmato salto giro avanti |
|
|
|
La ruota è un
altro elemento tecnico che presenta pochissime difficoltà di
apprendimento e verso il quale c'è un'ottima predisposizione da parte
dei bambini.
La difficoltà iniziale è rappresentata soprattutto dalla
distanza che separa le mani da terra e che spesso blocca gli alunni. Per
ovviare a tale problema eseguiamo perciò le prime ruote con l'ausilio di
una panca, sulla quale andranno posate le mani e che sarà scavalcata
dalle gambe senza che i piedi vi si appoggino.
Anche qui offriamo alcune indicazioni:
|
|
|
|
- partire lateralmente,
ossia di fianco rispetto alla panca; |
|
 |
| - sollevare la gamba che
si trova vicino alla panca (ad esempio la destra) e contare in |
|
successione i seguenti cinque appoggi: |
| 1- posare in avanti il piede destro; |
| 2- posare la mano destra sulla parte prossimale della panca; |
| 3- posare la mano sinistra sulla parte distale della panca; |
| 4- scavalcare la panca con la gamba sinistra; |
| 5- scavalcare la panca con la gamba destra senza staccare le mani. |
|
|
|
|
|
|
|
Al termine di questa successione si staccano le mani
e si ritorna alla posizione di partenza con il fianco sinistro vicino
alla panca. La sequenza può essere eseguita sul lato opposto, partendo
col piede sinistro, ed il risultato sarà il medesimo; è anzi opportuno
far provare la ruota facilitata sulla panca da entrambi i lati, così da
aiutare il bambino a scegliere quale è il suo lato preferito, non sempre
facile da individuare in questa fase di approccio. |
|
|
 |
 |
|
Quando la propedeutica è stata
assimilata passiamo all’esecuzione della ruota al suolo: l'assistenza
che possiamo fare è rappresentata dal sostegno dei fianchi, rimanendo
vicini alla schiena dell'alunno per evitare che cada dorsalmente, ma
consiste soprattutto nell'accertarsi che venga rispettata la
sequenza degli appoggi, così come è stata appresa alla panca durante
la fase preparatoria.
filmato ruota sulla panca
filmato ruote |
| |
|
|
|
La
verticale richiede una preparazione fisica specifica a carico del
gruppo muscolare delle spalle, che inizieremo ad effettuare con
delle salite che porteranno alla
verticale con pancia rivolta alla
spalliera. |
|
|
| Indicazioni: |
 |
 |
| -
partire con piedi sul 3° grado della spalliera e mani a terra, pancia
rivolta in basso; |
| -
tenere le braccia tese e salire di pochi gradi con i piedi, arretrando
con le mani; |
| -
scendere lentamente con i piedi, sempre a braccia tese ed avanzando con
le mani; |
| -
salire in questa maniera fino a raggiungere la verticale; |
| -
controllare la posizione in verticale, mantenendola per alcuni secondi; |
| -
inserire la discesa in capovolta avanti, piegando lentamente le braccia. |
|
|
|
|
|
|
|
 |
 |
Quando tutti questi passaggi sono stati appresi con
sicurezza passiamo ad affrontare la salita in
verticale di schiena: inizieremo richiedendo semplicemente
dei piccoli slanci con una sola gamba ed accontentandoci di una salita
modesta, ma facendo attenzione alla distensione della gamba che rimane
appoggiata a terra, in modo che completi la spinta.
Questo è molto importante perché permette ai bambini
di acquisire sicurezza ed a noi di
controllare la resistenza delle braccia durante la salita delle gambe. |
|
|
|
|
|
Al momento di tentare l’esecuzione completa possiamo
prendere una precauzione: riparare la
parte inferiore della spalliera con un tappeto morbido: in questo modo proteggeremo
le teste degli alunni da eventuali spiacevoli “zuccate”. |
 |
|
Assistenza:
(esempio di un alunno che slancia in verticale la gamba destra) |
| -
porsi in ginocchio di fianco al bambino, lato della gamba che viene
slanciata per dietro-alto; |
| -
sostenere la spalla destra dell'allievo con la mano destra; |
| -
aiutare la salita della gamba destra mettendo la mano sinistra sulla
coscia; |
|
Quando la gamba
destra arriva a toccare la spalliera abbiamo raggiunto un importante
traguardo, che rappresenta il momento in cui si è ormai prossimi ad
eseguire l'esercizio completo, arrivando a raggiungere la verticale
a gambe unite, che in un secondo tempo si può eseguire in forma libera, ossia senza
l'aiuto della spalliera, mettendo un tappeto morbido per il
rotolamento in avanti. |
|
|
|
|
|
|
La
capovolta indietro è un elemento che presenta qualche piccolo
problema; si tratta infatti di un rotolamento piuttosto innaturale per i
bambini, che istintivamente tendono ad arretrare il capo. Per evitare
questo tipico errore è fondamentale procedere con cautela, utilizzando
inizialmente un piano inclinato per avere una piccola discesa ed
eseguire il movimento con una difficoltà molto limitata. |
| |
|
|
|
Indicazioni: |
|
| |
- partire da seduti, braccia in avanti-alto; |
|
| |
- portare indietro la schiena lentamente e
posare bene a terra i palmi delle mani; |
| |
- portare indietro i piedi fino a farli
toccare il suolo, senza arretrare il capo; |
| |
- arrivare in piedi
con il mento contro
il petto e le braccia strette in avanti-alto. |
|
|
| |
|
| Solo quando questa preparazione
è ben assimilata si può passare all'esecuzione completa al suolo, prima da
seduti e poi partendo in piedi. Per non rovinare la propedeutica con
la quale abbiamo curato la posa delle mani ed il mantenimento del
mento contro il petto, all'inizio di questa seconda fase è opportuno aiutare
gli alunni. |
| |
|
Assistenza:
|
|
- porsi di
fianco al bambino e controllare la completa posa delle mani a terra; |
|
- sostenere il
bacino durante la rotazione, verificando che i piedi vengano portati
bene indietro e non in alto; |
|
- non forzare
la rotazione e chiedere di spingere con le braccia a terra fino
all'ultimo momento. |
|
|
|