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Nell'agosto 2011 ho ricevuto una telefonata
del tutto inaspettata, che mi comunicava la mia immissione in ruolo nella
scuola pubblica. Lasciare la scuola Braida ed il positivo ambiente nel quale
avevo lavorato per 14 anni non è stato semplice ... ma questa è la vita: il
nostro destino ci è sconosciuto e spesso inatteso !
Nuovi alunni, nuova palestra, nuovi colleghi,
nuova dirigenza, nuova segreteria ... un cambiamento importante nella mia
attività professionale! E poi nuove attività proposte dalla scuola: oltre
alla campestre (già sperimentata), al triathlon, ping-pong e nuovi giochi
della gioventù sono subentrati, come fase provinciale, canottaggio col remoergometro, tamburello, danza hip-hop e base-ball misto.
Una piccola rivoluzione che ha il sapore della
sfida, ci si deve "rimettere in gioco", ma anche qui l'esperienza si sta
dimostrando ampiamente positiva ...
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Quando nella primavera del 1997
mi fu ventilata la possibilità di lavorare all’interno della Scuola Elementare
“Braida” come insegnante di Educazione Motoria, intuii come insegnare a bambini
fra i 6 e i 10 anni potesse essere da un lato impegnativo, ma dall’altro
entusiasmante.
Oggi posso dire che la mia
sensazione era assolutamente giustificata, soprattutto per quanto riguarda
l’aspetto dell’entusiasmo: i bambini sono sempre pronti a sperimentare con
gioia tutte le idee che a noi adulti vengono in mente quando ci proponiamo
come loro docenti!
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